venerdì 29 marzo 2013

[Guida]Windows 7 - Aprire e chiudere la lente di ingrandimento

Hai attivato inavvertitamente la lente d'ingrandimento e non sai come disattivarla?

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]


L'accessibilità ai dispositivi tecnologici in generale, ed al PC in particolare, è cosa molto seria.
Chi ha la pur minima difficoltà deve essere agevolato il più possibile nell'utilizzo del PC. Internet può ridurre distanze che non sono solo geografiche.
Fatta questa premessa, parlo oggi di un problema che può verificarsi quando questi dispositivi vengono attivati per errore di digitazione.

La lente d'ingrandimento (vedi Ingrandire la visualizzazione degli elementi sullo schermo (Lente di ingrandimento) sotto nei Link utili), utilissima per un ipovedente, fa corrispondere un riquadro ingrandito al puntatore del mouse.

Per attivare la lente: Start e quindi digitare Lente di ingrandimento
Si può attivare anche con la combinazione di tasti: [tasto windows]+[+]

Una volta attivata, se non si sa come disattivare con la combinazioni di tasti, non va più via.

Per chiuderla con la combinazione dei tasti: [tasto windows]+[ESC]

In alternativa, sempre con i tasti, attiva la visualizzazione mediante [Alt]+[TAB], vai sulla scheda relativa al software, [SHIFT] (maiuscola)+[Tasto funzione F4].

Spero sia utile.


(continua sotto)
promo
Se il post ti piace condividilo su Facebook
Tieni d'occhio questo post e i suoi commenti: iscriviti nella parte destra del blog.
Per qualsiasi dubbio, critica, segnalazione scrivimi a vm_tempbox-perparlarediweb[at]yahoo.it
Ricevi gratuitamente tutti i miei aggiornamenti del blog direttamente dal feed RSS ed in email.
Visita la mia pagina su Facebook e diventa fan. Segui @vincentmiccolis su Twitter dove oltre ai link agli articoli del blog condivido i link delle mie letture in tempo reale.
Istalla la toolbar del blog... è gratis!


Siti consultati:
windows.microsoft.com/

Per leggere i post con più chiarezza ed un allineamento adattato agli schermi più piccoli di iPhone e smartphone usa la versione mobile. Vai a http://bit.ly/AeHvgL oppure clicca/scansiona il QR code quì sotto.


Download: Fast, Fun, Awesome

DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.

Buona Pasqua

Auguri!

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]


Buona Pasqua di Serenità a te, malato e stanco, abbraccia forte.
Buona Pasqua di Gioia a te, che hai perduto un angelo, sorridi.
Buona Pasqua di Speranza a te bimbo, corri incontro al futuro.
Buona Pasqua di Amore a te che vivi solo e triste, riscalda il cuore.
Buona Pasqua di Pace a te, stremato dalla guerra, cerca la luce.
Buona Pasqua di Coraggio a te, vittima innocente, tendi la mano.

Buona Pasqua









Alla prossima!
Se il post ti piace condividilo su Facebook
Tieni d'occhio questo post e i suoi commenti: iscriviti nella parte destra del blog.
Per qualsiasi dubbio, critica, segnalazione scrivimi a vm_tempbox-perparlarediweb[at]yahoo.it
Ricevi gratuitamente tutti i miei aggiornamenti del blog direttamente dal feed RSS ed in email.
Visita la mia pagina su Facebook e diventa fan. Segui @vincentmiccolis su Twitter dove oltre ai link agli articoli del blog condivido i link delle mie letture in tempo reale.
Istalla la toolbar del blog... è gratis!
Per leggere i post con più chiarezza ed un allineamento adattato agli schermi più piccoli di iPhone e smartphone usa la versione mobile. Vai a http://bit.ly/AeHvgL oppure clicca/scansiona il QR code quì sotto.


Download: Fast, Fun, Awesome

DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.

martedì 26 marzo 2013

Restyling grafico curato dall'artista Tiziana Giammetta

Per Parlare di Web cambia look!

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Dopo gli esperimenti della settimana scorsa, abbiamo cambiato definitivamente modello, sfondo ed intestazione.
L'intento è di dare un tema grafico coerente a tutti i nostri canali:


Ringrazio Tirtha (aka Tiziana Giammetta) di vero cuore. Sono molto onorato di poter ospitare questa straordinaria creazione artistica.
Aver messo a disposizione del lettore di Per Parlare di Web il suo grande talento è un gesto bellissimo... Mi piace!


Puoi curiosare tra le sue creazioni ispirate, i suoi ritratti morbidi, le sue eloquenti fotografie artistiche, gli studi assorti.

Cerca lei e la sua arte
@TizianaTirthaG
https://twitter.com/TizianaTirthaG
http://www.tizianagiammetta.com/
http://www.hammerhead.it/
http://illaboratorioditirtha.blogspot.it/
http://www.equilibriarte.net/member/16515
https://www.facebook.com/tirthalab


(continua sotto)
promo

Alla prossima!
Se il post ti piace condividilo su Facebook
Tieni d'occhio questo post e i suoi commenti: iscriviti nella parte destra del blog.
Per qualsiasi dubbio, critica, segnalazione scrivimi a vm_tempbox-perparlarediweb[at]yahoo.it
Ricevi gratuitamente tutti i miei aggiornamenti del blog direttamente dal feed RSS ed in email.
Visita la mia pagina su Facebook e diventa fan. Segui @vincentmiccolis su Twitter dove oltre ai link agli articoli del blog condivido i link delle mie letture in tempo reale.
Istalla la toolbar del blog... è gratis!


Per leggere i post con più chiarezza ed un allineamento adattato agli schermi più piccoli di iPhone e smartphone usa la versione mobile. Vai a http://bit.ly/AeHvgL oppure clicca/scansiona il QR code quì sotto.


Download: Fast, Fun, Awesome

DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.

lunedì 18 marzo 2013

Guida - Come scegliere un tablet - parte 2: Quale Sistema Operativo?

Questo articolo fa parte di un mio studio su come scegliere un tablet. Se stai pensando di acquistarne uno o di regalarlo leggi l'articolo per avere le idee più chiare.
Ultimo aggiornamento 23/04/2014

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Nell'articolo precedente (vedi [Guida] Come scegliere un tablet - parte 1: A cosa servirà il tablet?) abbiamo visto che è importante concentrarsi sul tipo di utilizzo che verrà fatto del tablet. Con le risposte bene in mente sarà più facile definire quali siano le caratteristiche migliori per l'acquisto. In questo post invece, che ha un taglio più tecnico, vediamo cosa considerare per fare la migliore scelta del sistema operativo.

2 - Quale Sistema Operativo?

I più comuni sono iOS di Apple per gli iPad (33% nel Q2 2013 vedi Tablets: the fastest growing technology in history [EN]) e Android (63% nel Q2 2013) su device di terzi (vedi iPad still dominates tablets, but Android grabs market share | Apple|CNET News  [EN] sotto nei Link utili) come Samsung, LG, Asus, etc. La rimanenza del mercato (sotto il 2% nel Q2 2013 secondo netbiscuits.com) è costituita dai SO alternativi quali Windows 8 Pro e Windows RT di Microsoft e QNX di RIM e pochi altri. Il Kindle Fire HD utilizza una versione rivista (fork) di Android. Nei paragrafi successivi vediamo le sfaccettature che portano a preferire l'uno o l'altro.

(continua sotto)
promo


2.1 l'ecosistema delle App
Se si userà il tablet prevalentemente per lavoro, in particolare fare produttività, quindi gestire documenti,  fogli di calcolo, e presentazioni, un tablet Windows 8 Pro potrebbe essere preferibile per gli utilizzatori di PC. Solo questa versione permette l'istallazioni di programmi, nel classico senso del termine (Windows RT non lo permette). Per chi usa Mac sarà invece preferibile l'iPad. Questo, pur essendo utile alla visualizzazione di documenti Microsoft Word, non permette nativamente di apporvi delle modifiche. A questo scopo sarà necessaria un'app extra come Quickoffice (vedi Quickoffice Pro HD (for iPad) Review & Rating [EN] sotto nei Link utili).

I tablet che usano Android possono gestire file Office con un app tipo Documents To Go, che permette di creare, leggere, e modificare documenti Word, fogli Excel e presentazioni PowerPoint (vedi Documents to Go for Android - CNET Download.com [EN] sotto nei Link utili).

L'approfondimento quì sopra è relativo ad un utilizzo d'ufficio. Abbiamo visto rapidissimamente quali sono le app che potrebbero servire per l'uso in ufficio. Lo stesso tipo di discorso si dovrà fare se si vuole utilizzare il tablet per giocarci coi bambini, come strumento terapeutico (vedi iPad - Valido ausilio per i disturbi autistici), come strumento musicale, come navigatore (vedi [Confronto] iPad2 - Con o senza SIM?), come TV (vedi [Confronto]TV su iPad: le migliori APP), come telecomando (vedi VIERA Panasonic Remote2 - L'app gratuita Android per gestire il tuo smartTV), come macchina da ripresa o fotocamera, per videochiamare, etc. Raramente si dispone di un budget illimitato. Sarà interessante quindi fare anche una valutazione dei relativi costi.

Per fare un'analisi completa sarebbe utile verificare che tra gli usi possibili non ve ne siano di sconosciuti.
Ci si dovrebbe sforzare di informarsi preventivamente sugli utilizzi più comuni di un tablet (vedi Cosa si può fare con un iPad? e  [Video] Cosa si può fare con un tablet?). Non commettere l'errore di comprare un tablet solo per leggere ebook. Per fare questo vi sono dispositivi specifici dal costo notevolmente inferiore (vedi Cos’è Amazon Kindle, come funziona e perchè è figo sotto nei Link utili).

A prescindere dall'uso che se ne farà, se sai già che ti serviranno app specifiche (vedi App per Symbian disponibili anche per Android): al lavoro, a scuola o a casa; accertati che queste siano disponibili anche per il tablet che pensi di acquistare. Individuale esattamente e verifica se sia disponibile una versione rilasciata per il device che stai per scegliere (e la versione del sistema operativo a bordo). Un indicatore di riferimento è certamente il numero complessivo di applicazioni disponibili per ecosistemaAl momento Apple iOS e Google Android sono insuperabili con oltre 700.000 applicazioni nei rispettivi store. RIM con il BlackBerry World offre poco più di 100.000 applicazioni (vedi BlackBerry World - Wikipedia, the free encyclopedia [EN] sotto nei Link utili). Windows ne dichiara appena 13.000 (vedi Windows Store Surpasses 13,000 Apps Already [EN] sotto nei Link utili) anche se in rapida crescita.

2.2 la sicurezza informatica
Va sottolineato per dovere di cronaca che molte applicazioni circolano anche in ecosistemi paralleli legali e illegali. Per Android non esiste il solo Play Store di Google. Un'app può essere scaricata da altri store senza particolari limitazioni. Per iOS sono disponibili molte applicazioni illegali. Vi sono versioni crackate di programmi a pagamento o applicazioni rifiutate dallo store che però possono essere istallate solo se il device è anch'esso crackato (jailbreaked). A partire da queste considerazioni va approfondito il discorso sicurezza informatica.

Nel mondo dei PC desktop è noto che essendo Windows la piattaforma più diffusa, è senza dubbio questa la più attaccata da virus e malware. Nell'ecosistema delle app per tablet, come anche per smartphone, il discorso è simile. Apple esamina tutte le applicazioni messe a disposizione dello store e si potranno trovare virus e malware solo su device "sprotetti" (jailbreaked). Il sistema è molto più sicuro. Per i dispositivi Android la situazione è più precaria. Un'app per Android può essere istallata ovunque, come detto prima. Non vi è alcun controllo da parte di Google su moltissime applicazioni e questo espone gli utilizzatori a forti rischi. Android è il sistema più frequentemente attaccato. Se tempestivamente segnalato, dallo store, i programmi dannosi possono essere rimossi, ma questo evidentemente non impedisce la diffusione fino a quel momento.

A mio avviso, essendo meno diffusi, risulteranno per il momento sicuri anche i sistemi Windows e QXN. L'Amazon Kindle Fire è comunque basato su Android, ma utilizza una versione personalizzata, che non permette di istallare app se non vagliate da Amazon. Bisogna però raggiungere il giusto equilibrio tra app a disposizione e sicurezza.

A differenze di Apple iOS, che è specifico degli iPad e QNX peculiare dei PlayBook; Android e Windows possono girare su dispositivi di marchi diversi. Se opti per iOS hai praticamente ultimato il compito di scegliere il SO essendo iPad (nelle diverse declinazioni) e iPad mini gli unici tablet che lo utilizzano. Stesso discorso per PlayBook. Se invece propendi per Android (o Windows) il numero di device che lo utilizzano è molto alto.

Seguimi per non perdere le bozze intermedie del foglio Excel di confronto.

(continua sotto)
promo
Memopal - 3GB spazio backup gratis più 500MB per te con questo invito

Nel prossimo articolo parliamo dei processori. Quali scegliere e perché.


Alla prossima!
Se il post ti piace condividilo su Facebook
Tieni d'occhio questo post e i suoi commenti: iscriviti nella parte destra del blog.
Per qualsiasi dubbio, critica, segnalazione scrivimi a vm_tempbox-perparlarediweb[at]yahoo.it
Ricevi gratuitamente tutti i miei aggiornamenti del blog direttamente dal feed RSS ed in email.
Visita la mia pagina su Facebook e diventa fan. Segui @vincentmiccolis su Twitter dove oltre ai link agli articoli del blog condivido i link delle mie letture in tempo reale.
Istalla la toolbar del blog... è gratis!

Di seguito la lista di alcuni device:

Apple iPad (1)
Apple iPad 2
Apple iPad (3)
Apple iPad (4)
Apple iPad Air (5)
Apple iPad mini
Apple iPad mini Retina
Amazon Kindle Fire
Samsung Galaxy Tab2 7"
Samsung Galaxy Tab2 10"
Mediacom Smart Pad 102 S2
Miia Touch Tab 9.7"
Asus Nexus 7"
Asus MeMO Pad HD 7
Archos Arnova Childpad 7"
Archos 79 Xenon
Clementoni ClemPad
Microsoft Surface Pro
Blackberry PlayBook
BlackBerry PlayBook 4G LTE
Motorola Xoom
Mio Tab Lisciani
Clementoni 13662
Haier HaierPad 781
Haier HaierPad Maxi 1043

Guida - Come scegliere un tablet: parte 6: Le ottiche


BlackBerry PlayBook - Wikipedia, the free encyclopedia [EN]
Per leggere i post con più chiarezza ed un allineamento adattato agli schermi più piccoli di iPhone e smartphone usa la versione mobile. Vai a http://bit.ly/AeHvgL oppure clicca/scansiona il QR code quì sotto.




DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.

domenica 17 marzo 2013

Spotify - Ascoltare musica gratis on-demand

Da metà Febbraio è disponibile anche in Italia il servizio di musica in streaming ondemand che ha già conquistato milioni di utenti. Dato che siete curiosi vediamo di che si tratta.

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Da alcune settimane è disponibile anche in Italia il servizio di musica in streaming on-demand nato in Svezia: Spotify. Gli utenti sono oltre 20 milioni in tutto il mondo di cui 5 pagano un abbonamento (vedio Spotify presto in Italia - Zeus News  sotto nei Link utili). Il servizio è stato lanciato in Italia in contemporanea al Festival di San Remo e ha riscosso subito un grande successo. Oltre 15 milioni i brani disponibili all'ascolto ma anche all'acquisto (ad un costo extra). Purtroppo mancano alcuni big come i Beatles. 
Per l'utilizzo su PC e Mac il servizio richiede l'istallazione di un programma. Sono disponibili le tre formule:
  • Free
  • Unlimited
  • Premium


Nello specchietto (vedi Spotify - Wikipedia sotto nei Link utili) seguente è riportata una sintesi delle peculiarità per ciascuno.

clicca per ingrandire



Spotify Free
Non richiede il pagamento di alcun abbonamento. Presenta spot pubblicitari di circa 30 secondi durante l'ascolto per un massimo di 3 minuti totali ogni ora di ascolto. L'intervallo tra uno spot e l'altro non è regolare. A regime vi sarà un limite di 10 ore di ascolto al mese. Il servizio non è utilizzabile su dispositivi mobili.

Spotify Unlimited
L'abbonamento ha un costo di €4,99 al mese, è privo di spot e non ha limiti di tempo per l'ascolto. Il servizio non è utilizzabile su dispositivi mobili.

Spotify Premium
L'abbonamento ha un costo di €9,99 al mese, è privo di spot e non ha limiti di tempo per l'ascolto. Il servizio è utilizzabile su dispositivi mobili ed offre un maggiore bitrate per alcuni brani. I brani potranno essere fruiti in mobilità anche offline per un massimale di 3.333 per tre device fino alla durata dell'abbonamento (vedi PI: Spotify vara lo streaming tricolore sotto nei Link utili). L'app Spotify è disponibile per iOS (vedi iPhoneItalia prova Spotify, il servizio per ascoltare musica in streaming da iPhone e PC/Mac - iPhone Italia Blog sotto nei Link utili), Android (vedi Spotify - Applicazioni Android su Google Play sotto in Link utili), BlackBerry (in versione beta limitata), Windows Mobile, Windows Phone, S60 (Symbian).
 
L'integrazione con Facebook e Twitter lo rende uno strumento di musica social che offre la possibilità di condividere notizie e playlist.


Tra i servizi concorrenti si annoverano:
  • iTunes
  • Rhapsody
  • Microsoft Zune 
  • Deezer (vedi Deezer, 20 milioni di brani da ascoltare gratis - Zeus News sotto nei Link utili)
  • Pandora (non disponibile in Italia)
  • Rdio (vedi La grande abbuffata dello streaming: dopo Spotify, ecco Rdio sotto nei Link utili
Il modello di business prevede che l'azienda guadagni dagli spot pubblicitari, dagli abbonamenti e da una percentuale sulle vendite dei brani. 

(continua sotto)
promo
Memopal - 3GB spazio backup gratis più 500MB per te con questo invito

Un servizio molto interessante per un mercato che, adesso anche in Italia, è in forte crescita (vedi Confessioni di uno scaricatore di musica folgorato da Spotify - Culture-l'Unità-notizie online lavoro, recensioni, cinema, musica sotto nei Link utili).
Nel 2012 il mercato digitale italiano è cresciuto del 31%, dice Confindustria Fimi, che cita un’interessante indagine Deloitte, questa: la musica digitale nel nostro paese ha superato quota 36 milioni, il che significa il 24% del mercato discografico del Paese. I ricavi pubblicitari legati all'ascolto di musica in streaming sono cresciuti nel 2012 del 77% (8 milioni di fatturato). La vendita di cd, dvd e album è crollata del 22%.


Usi già questo servizio?
Conosci altre soluzioni?


Alla prossima!
Se il post ti piace condividilo su Facebook
Tieni d'occhio questo post e i suoi commenti: iscriviti nella parte destra del blog.
Per qualsiasi dubbio, critica, segnalazione scrivimi a vm_tempbox-perparlarediweb[at]yahoo.it
Ricevi gratuitamente tutti i miei aggiornamenti del blog direttamente dal feed RSS ed in email.
Visita la mia pagina su Facebook e diventa fan. Segui @vincentmiccolis su Twitter dove oltre ai link agli articoli del blog condivido i link delle mie letture in tempo reale.
Istalla la toolbar del blog... è gratis!
Siti consultati:
it.wikipedia.org/
zeusnews.it/
Per leggere i post con più chiarezza ed un allineamento adattato agli schermi più piccoli di iPhone e smartphone usa la versione mobile. Vai a http://bit.ly/AeHvgL oppure clicca/scansiona il QR code quì sotto.

Download: Fast, Fun, Awesome

DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.

venerdì 15 marzo 2013

Guida - Come scegliere un tablet - parte 1: A cosa servirà il tablet?

Vuoi regalare un tablet e non sai come scegliere? In una breve serie di post proverò a descrivere alcuni punti da valutare per fare la scelta migliore.
Ultimo aggiornamento 23/04/2014

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Il mercato dei tablet è cresciuto molto da quando Apple ha sfornato il suo tablet nel 2010. Pur non essendo l'iPad il primo ad essere inventato (ho lavorato con dei tabletPC Windows di HP già nel 2005 vedi Pen Computing Magazine: Hewlett Packard TC1100 Tablet PC review [EN] sotto nei Link utili) il suo design accattivante e un'operazione marketing colossale, lo hanno trasformato rapidamente nell'oggetto del desiderio delle masse. La sua diffusione ha dato un fortissimo impulso alla crescita di questo segmento di mercato. Si stima che nel 2013 saranno venduti oltre 165 milioni di tablet (vedi Tablet Sales Growing More Than Expected: IDC Raises Its Forecast - Mobile and Wireless-News & Reviews [EN] sotto nei Link utili). Nonostante la crisi economica dilagante, le analisi sono state più volte riviste al rialzo.

(continua sotto)
promo

Oggi sono in commercio molti modelli di tablet di numerosi marchi differenti. La varietà e la conseguente concorrenza, secondo elementari regole di mercato, avrebbero dovuto rappresentare un vantaggio per il consumatore. Scegliere il miglior device, invece, può rivelarsi un compito piuttosto arduo. In questa breve serie di articoli proverò a mettere a fuoco gli aspetti da considerare e, in conclusione, baserò su questi un foglio di calcolo di confronto.

Scansiona il QR-Code quì sotto per guardare o condividere questo articolo passandolo allo smartphone, al tablet o all'iPod  touch
(continua sotto)


1 - A cosa servirà il tablet?
Come è buona abitudine fare per ogni acquisto tecnologico, si rivelerà di certo utile fare una proiezione e cercare di immaginare a cosa servirà la tavoletta. Se tutto quello che vuoi farci è andare su internet, controllare le e-mail o guardare film e altri contenuti in streaming uno qualunque dei modelli di tablet (ma anche molti smartphone) in circolazione possono fare al caso tuo. Se non sai esattamente a cosa possa servire un tablet leggi Cosa si può fare con un iPad? o guarda il video in Cosa si può fare con un tablet?. Sii certo di necessitare di un tablet e non di un altro smartphone (vedi Che differenza c'è tra Smartphone, iPad2 e Tablet?) o addirittura di un PC (vedi Tablet o PC? Questo è il problema)

01-Il tablet sarà usato al lavoro, a scuola o solo per uso personale?
02-La tavoletta deve rimpiazzare un portatile, o andrà a complemento di un altro PC/Mac?
03-Sarà utilizzato per TV, giochi, video musicali e film o sarà usato più genericamente per navigare su internet, controllare la posta o per scopi più social come Facebook e Twitter?
04-Sarà utilizzato da un adulto, da un ragazzo o da un bambino?
05-Sarà utilizzato da un uomo, da una donna o da più di una persona?
06-Sarà utilizzato all'aperto e in mobilità o solitamente a casa e in ufficio?
07-Sarà utilizzato in macchina?
08-L'utilizzatore possiede già uno smartphone, smartTv, decoder di ultima generazione o blu-ray?
09-L'utilizzatore è già un geek o è un neofita?
10-L'utilizzatore ama Mac o usa PC?


11-Sarà utilizzato per leggere libri digitali (ebook)?
12-Sarà utilizzato per scattare foto, fare riprese video o videocomunicare?

Rispondere a queste, e ad altre, domande di questo tipo può certamente aiutare a determinare quale sia il miglior sistema operativo, le dimensioni ottimali dello schermo, le app indispensabili. Allo scopo di avere sempre più chiara la scelta da fare, può rivelarsi utile redigere una lista dei compiti che il tablet dovrà svolgere e tenerli bene a mente nello studiare la parte tecnica descritta negli articoli a seguire.

Seguimi per non perdere le bozze intermedie del foglio Excel di confronto.

(continua sotto)
promo
Memopal - 3GB spazio backup gratis più 500MB per te con questo invito

Ci sono utilizzi che non ho ipotizzato?
Pensi sia opportuno fare altre considerazioni?

Alla prossima!
Se il post ti piace condividilo su Facebook
Tieni d'occhio questo post e i suoi commenti: iscriviti nella parte destra del blog.
Per qualsiasi dubbio, critica, segnalazione scrivimi a vm_tempbox-perparlarediweb[at]yahoo.it
Ricevi gratuitamente tutti i miei aggiornamenti del blog direttamente dal feed RSS ed in email.
Visita la mia pagina su Facebook e diventa fan. Segui @vincentmiccolis su Twitter dove oltre ai link agli articoli del blog condivido i link delle mie letture in tempo reale.
Istalla la toolbar del blog... è gratis!


Di seguito la lista di alcuni device:

Apple iPad (1)
Apple iPad 2
Apple iPad (3)
Apple iPad (4)
Apple iPad Air (5)
Apple iPad mini
Apple iPad mini Retina
Amazon Kindle Fire
Samsung Galaxy Tab2 7"
Samsung Galaxy Tab2 10"
Mediacom Smart Pad 102 S2
Miia Touch Tab 9.7"
Asus Nexus 7"
Asus MeMO Pad HD 7
Archos Arnova Childpad 7"
Archos 79 Xenon
Clementoni ClemPad
Microsoft Surface Pro
Blackberry PlayBook
BlackBerry PlayBook 4G LTE
Motorola Xoom
Mio Tab Lisciani
Haier HaierPad 781
Haier HaierPad Maxi 1043

Gli articoli della breve serie:
Guida - Come scegliere un tablet - parte 1: A cosa servirà il tablet?
Guida - Come scegliere un tablet - parte 2: Quale Sistema Operativo?

Guida - Come scegliere un tablet - parte 3: Il processore
Guida - Come scegliere un tablet: parte 6: Le ottiche

Link utili:
Specifiche tecniche e giudizio della redazione - In prova: Archos 79 Xenon
BlackBerry PlayBook - Wikipedia, the free encyclopedia [EN]
Lucky numbers: Should you get a 7 or a 10 inch tablet? | Ars Technica  [EN]
Come scegliere un tablet | Salvatore Aranzulla 

Siti consultati:
zeusnews.it/
amazon.it/
pcmag.com/ [EN]
eweek.com/ [EN]
computerrepairnewyorkcity.info/ [EN]
arstechnica.com/ [EN]
forum.ubuntu-it.org/
informationweek.com/ [EN]
aranzulla.tecnologia.virgilio.it/


Per leggere i post con più chiarezza ed un allineamento adattato agli schermi più piccoli di iPhone e smartphone usa la versione mobile. Vai a http://bit.ly/AeHvgL oppure clicca/scansiona il QR code quì sotto.



DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.

giovedì 14 marzo 2013

Oracle - Translate - Ripulire testo da caratteri non visibili

Vediamo come ripulire una colonna testuale che contiene caratteri non visibili di 'a capo' e 'fine riga' in un db Oracle.

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Nel memorizzare campi descrittivi, specialmente se provenienti da un'applicazione web in uso ad utenti meno esperti, è facile che rimangano nel testo caratteri indesiderati non evidenti. In questo breve post illustro come, in fase di estrazione dati con una query, eliminare dal testo i caratteri carriage return e il line feed.

Allo scopo ho utilizzato la funzione Oracle plsql TRANSLATE (). Sapendo che la codifica ASCII corrispondente al fine riga (line feed) è CHR(10), e la codifica corrispondente al carattere a capo (carriage return) invece vale CHR(13) ho scritto la seguente istruzione. 

SELECT TRANSLATE([NOME_COLONNA], CHR(10)||CHR(13), '[CARATTERE_SOSTITUTIVO]') 
FROM [NOME_TABELLA]

Sostituisci... 
NOME_COLONNA con il nome della colonna in cui si trova il testo da bonificare;
NOME_TABELLA con il nome della tabella in cui eseguire la bonifica;
CARATTERE_SOSTITUTIVO con il carattere (diverso da NULL o '') con cui rimpiazzare quelli sostituiti ad es. degli spazi da trattare poi con TRIM()


(continua sotto)
promo

Alla prossima!
Se il post ti piace condividilo su Facebook
Tieni d'occhio questo post e i suoi commenti: iscriviti nella parte destra del blog.
Per qualsiasi dubbio, critica, segnalazione scrivimi a vm_tempbox-perparlarediweb[at]yahoo.it
Ricevi gratuitamente tutti i miei aggiornamenti del blog direttamente dal feed RSS ed in email.
Visita la mia pagina su Facebook e diventa fan. Segui @vincentmiccolis su Twitter dove oltre ai link agli articoli del blog condivido i link delle mie letture in tempo reale.
Istalla la toolbar del blog... è gratis!

Siti consultati:

Per leggere i post con più chiarezza ed un allineamento adattato agli schermi più piccoli di iPhone e smartphone usa la versione mobile. Vai a http://bit.ly/AeHvgL oppure clicca/scansiona il QR code quì sotto.

Download: Fast, Fun, Awesome

DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.

martedì 12 marzo 2013

2024 - Digitale Terrestre - problemi e soluzioni

Ancora problemi con il digitale terrestre? Il problema è molto diffuso. Nell'articolo commento la sintesi di una puntata specifica di 2024 che fa il punto della situazione e propone qualche soluzione. 

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

A diversi mesi dallo spegnimento delle frequenze nelle ultime zone d'Italia (vedi Le nuove date degli Switch-off del digitale terrestre del Sud Italia | Tutto Digitale Terrestre sotto nei Link utili), Sicilia e Calabria il 30/06/2012, i problemi sono ancora tantissimi. Molte parti della Nazione sono raggiunte male dal servizio. Se si calcola poi che si è iniziato a erogare il servizio diversi anni fa (primo SwitchOff in Sardegna il 30/10/2008), lo scenario diventa ancora più preoccupante. Purtroppo è già noto che peggiorerà ulteriormente a causa delle interferenze dovute all'accensione delle antenne per l'LTE (anche noto come 4G) in particolare sugli 800MHz (vedi helpinterferenze.it/ sotto in Siti consultati).

Enrico Pagliarini e il suo ospite Gianfranco Giardina (vedi 2024 - Cyber security e digitale terrestre sotto nei Link utili) parlano dell'argomento e intervistano tecnici specializzati, cittadini ed esperti.

Intervistato l'Ing. Fabrizio Bernacchi, che insegna in Eurosatellite (vedi eurosatellite.it/ sotto nei Siti consultati), azienda che eroga corsi di formazione professionale ad impiantisti ed antennisti dell'intero territorio italiano. I maggiori difetti del DTT, secondo lui:
- le peculiarità orografiche del territorio italiano e
- la rete di distribuzione inizialmente progettata per le trasmissioni analogiche.

Interessante la sua risposta ad una domanda di Pagliarini seguita all'intervento di un ascoltatore. Questi chiedeva se l'erogazione di un servizio scadente dietro pagamento del canone non costituisse   un'inadempienza da parte dell'azienda. L'opinione dell'ascoltare è piuttosto diffusa (vedi Esiste un'associazione per disertare il canone RAI?).

Secondo Bernacchi (non ho trovato conferme altrove) la RAI ha come unico obbligo la copertura del 100% del territorio nazionale con i canali in  MUX1, ossia: Rai1, Rai2, Rai3 e RaiNews. 

Dalle interviste a diversi antennisti sono emersi i seguenti problemi dichiarati come i più frequenti:
- a ridosso dello switch off l'assenza totale del canale Dmax
- problemi sulla rete Mediaset (che sembra essere quella più complessa)
- molti istallatori non qualificati (che adoperano strumenti e materiali inidonei)
- disturbi relazionati alle condizioni meteo (sole, pioggia e neve)

Sempre dalle interviste ai tecnici ed agli esperti sono emerse alcune possibili soluzioni:
- passare a tivùsat (1.800.000 tessere distribuite)
- ridirezionare o sostituire completamente l'antenna TV

Intervistato anche Alberto Sigismondi, Amministratore Delegato di Tivù. L'azienda eroga i servizi della piattaforma TivùSat. L'intervista ha messo in luce pro e contro (a noi già noti. vedi [Confronto] TivùSat - Scegliere il decoder HD [Aggiornato 05/03/2013]) della soluzione. Tra i difetti che elenco:
- l'assenza di reti locali tra i canali trasmessi
- il decoder costa dagli 80 (quelli standard) ai 150 (HD)
- necessita di una parabola (tivù elenca istallatori qualificati)
- assenza servizi a pagamento (assente Mediaset Premium)

Molto interessanti anche gli interventi della gente comune che ha fatto molte domande interessanti. Altre un po' meno.

Prendo spunto dall'intervento di un ascoltare che pensava di risolvere i problemi di ricezione del Digitale Terrestre abbonandosi a Sky e utilizzando la SKY Key. La SKY Key è un decoder digitale terrestre. Pur facendo parte dell'offerta Sky utilizza i medesimi sistemi di un qualsiasi decoder. Per intenderci, non utilizza la parabola per la ricezione delle trasmissioni a differenza del tivùsat.

Potrai scaricare il podcast della puntata direttamente dal blog per qualche settimana o trovi il file sul sito di Radio24.

(continua sotto)
promo
Memopal - 3GB spazio backup gratis più 500MB per te con questo invito

Sottolineo che in due occasioni Pagliarini ha posto un quesito relativamente all'obbligo al pagamento del canone per la fruizione del servizio TivùSat. Giardina e Sigismondi hanno dato risposte per me non convincenti. Tivù è una joint venture tra Rai, Mediaset e Telecom Italia Media e altre società (vedi TivùOn! Project sotto nei Link utili). Il mandato relativamente alla riscossione del canone e la delega per la gestione dei dati personali degli abbonati è solo di Rai. Questo non toglie che pagare il canone rimanga obbligatorio e che si possano sempre fare controlli incrociati.  

Alla prossima!
Se il post ti piace condividilo su Facebook
Tieni d'occhio questo post e i suoi commenti: iscriviti nella parte destra del blog.
Per qualsiasi dubbio, critica, segnalazione scrivimi a vm_tempbox-perparlarediweb[at]yahoo.it
Ricevi gratuitamente tutti i miei aggiornamenti del blog direttamente dal feed RSS ed in email.
Visita la mia pagina su Facebook e diventa fan. Segui @vincentmiccolis su Twitter dove oltre ai link agli articoli del blog condivido i link delle mie letture in tempo reale.
Istalla la toolbar del blog... è gratis!


Siti consultati:
radio24.ilsole24ore.com/
helpinterferenze.it/
eurosatellite.it/
it.wikipedia.org/
tuttodigitaleterrestre.tgcom24.it/
hbbtv.org/

Twitter:
@giardina_g
@e_pagliarini
@2024_R24

Per leggere i post con più chiarezza ed un allineamento adattato agli schermi più piccoli di iPhone e smartphone usa la versione mobile. Vai a http://bit.ly/AeHvgL oppure clicca/scansiona il QR code quì sotto.



Download: Fast, Fun, Awesome

DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.